#SavoiaZen, un weekend rilassante all’Hotel Savoia

Savoiazen Hotel savoia e spiritualità

Bisogno di relax e di ricaricarti? Il #SAVOIAZEN è ciò che fa per te!

Un weekend di benessere olistico immerso nello scenario incantato delle Pale di San Martino di Castrozza (Trentino Alto Adige).

Una carezza per il corpo e la mente, che rigenera e dona serenità. Ad attenderti un ricco programma, dalla camminata meditativa del Monaco Buddista Seiun, con le tecniche di respirazione consapevole, al Mandala della Madre Terra, fino ai massaggi sonori e ai trattamenti con le campane tibetane.

Il tutto arricchito dai prodotti gastronomici del nostro Hotel, provenienti dal circuito di Naturasì, a filiera corta e controllata.

Programma del week-end

Venerdì 3 settembre

Respirazione consapevole con Giulia Bazzanella: un incontro per osservare ed entrare in relazione con la respirazione, processo sia volontario che involontario del nostro corpo, che ci porta in contatto con lo spirito e con il nostro sistema nervoso, permettendoci di trasformare il nostro mondo interiore.

Il significato della parola mudra è letteralmente sigillo, sono solitamente gesti che si fanno solitamente con le mani, che stanno a rappresentare un’idea, una emozione, un pensiero. scopriamo assieme questa pratica magica…

Sabato 4 settembre

Il Saluto al sole è una sequenza dinamica di posizioni che funziona da riscaldamento e mobilità. Esplora i movimenti primari comuni a tutte le parti del corpo che mirano a togliere i blocchi energetici che gli impegni quotidiani creano soprattutto nelle aree vitali e ripristina subito la fluidità naturale interna (respiro) e esterna (giunture) con Giulia Bazzanella.

Dalle 10:00 alle 12:30 saranno indicate le basi della meditazione concentrativa secondo gli insegnamenti del Buddha e dell’ ordine monastico Tendai-shu. Tale tecnica ha lo scopo principale di ridurre gradualmente la distrazione nella mente del praticante.

Le meditazioni saranno condotte dal Venerabile Seiun – Ven Seiun, monaco buddhista di tradizione Tendai con ordinazione sia Theravada che Mahayana/Vajrayana. È abate del tempio Tenryuzanji Temple di Cinte Tesino in provincia di Trento.

Successivamente, dalle 14:30 alle 16:00 il monaco Seiun guiderà una meditazione sull’amorevole gentilezza e compassione, conosciuta come maitrī-bhāvana in Sanscrito o mettā-bhāvanā in lingua Pali. Questa meditazione ha l’obiettivo di superare l’impedimento mentale della rabbia, dell’inimicizia e dell’animosità.

Il risultato di questa meditazione è il superamento della mente egoica e rafforzando le proprie qualità compassionevoli verso tutti gli esseri senzienti.

Infine, dalle 18:00 esplorerete il massaggio sonoro; esso permette di sintonizzarsi e unirsi al suono, un massaggio olistico del corpo, per ottenere relax e integrazione. Questo suono infatti crea permanentemente risonanza all’interno del corpo e crea l’impressione di essere senza tempo e senza spazio; la persona in riposo si calma rapidamente ed entra in uno spazio di profondo rilassamento; grazie alla percezione del suono e alla risonanza l’attenzione si sposta dagli impulsi esterni a ciò che accade dentro di sé.

Domenica 5 settembre

Dalle 10:00 esploreremo assieme lo yoga nidra; il cosidetto “sonno yogico” ed è usato come terapia di liberazione e guarigione. 

E’ una tecnica di rilassamento profondo cosciente derivante dalla tradizione tantrica (pratica nyasa). Yoga Nidra può essere una breve pratica (20 minuti), anche al termine di una lezione yoga, oppure trattata come una pratica a sé stante (più di 40 minuti).

Si pensi che 45 minuti di Yoga nidra corrisponde a circa 3 ore di sonno. La forza dello Yoga Nidra sta proprio nella posizione di Shavasana, in cui il corpo è completamente rilassato sdraiato a terra, non c’è più nessuno sforzo e solo l’ascolto deve essere attivo. Seguendo le istruzioni della persona che sta guidando, nello stato di nidra possiamo rilassare tutte le tensioni muscolari in maniera sistematica grazie al “viaggio” della nostra coscienza sulle varie parti del corpo. 

Dalle ore 14:00 suoneremo le campane tibetane provenienti dall’Accademia Peter Hess – una lega di dodici metalli. La qualità delle vibrazioni e il suono delle ciotole  sono determinati principalmente dal bronzo di alta qualità (rame e stagno). Inoltre, alle campane si aggiungono altri dieci metalli in potenza omeopatica. A questo scopo, un pezzo di una vecchia campana viene fuso e aggiunto. Questo processo deve ricordare le antiche conoscenze.

Infine, dalle 16:00 scopriremo i mandala. La parola Mandala viene dal sanscrito e si traduce letteralmente con disco o centro ma anche unità e sono sempre realizzati attorno ad un punto centrale perché tutto parte dal centro. Il mandala che costruiremo sarà in onore di Madre Terra. Lo vivremo come un rituale dedicato alla  ricevere e dare, riconoscendo ogni dono da parte della Madre Terra e rendendone grazie attraverso la costruzione del cerchio di vita che si andrà formando.

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